Promemoria…

Il 24 maggio del 1944 le truppe statunitensi entrano a Terracina.
La nostra città, violentata da nazisti e fascisti e distrutta dai bombardamenti, è finalmente liberata!!!

#ionondimentico

Il 5×1000 all’ANPI

Destinare il 5 per mille della dichiarazione dei redditi all’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia è semplice:

  1. Nel quadro Scelta per la destinazione del cinque per mille dell’Irpef dei Modelli CU, Redditi Persone Fisiche (Unico) e 730-1 apponi la tua firma solo nel primo dei sei spazi previsti, quello con la dicitura “Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale e delle associazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’art. 10, c. 1, lett a), del D.Lgs. n. 460 del 1997
  2. Sotto la firma inserisci il Codice Fiscale dell’ANPI 00776550584

È importante firmare anche se il calcolo della tua Irpef è pari a zero o a credito. La ripartizione delle somme tra i beneficiari viene calcolata anche in proporzione al numero di sottoscrizioni ricevute da ciascun soggetto.
Quindi firma e fai firmare in favore dell’ANPI.

link: https://www.anpi.it/articoli/1421/il-51000-allanpi

4 maggio 1944, eccidio di Borgo Montenero

Il 4 maggio 1944 a Borgo Montenero, i soldati nazisti, complice il governo locale fascista, fucilarono Vittorio, Cesare, Francesco, Bernardo e Giuseppe. Cinque uomini e ragazzi che non avevano fatto niente. Questa è stata da noi l’occupazione nazista.

Questa è stata la svendita della propria gente da parte del partito fascista locale, che ha sacrificato l’onore per la sudditanza al più forte E per il privilegio di pochi.

Noi questo non lo dimentichiamo.

Abbiamo chiesto l’intitolazione di un parco ai Partigiani terracinesi


QUALE?

La Pineta, si la nostra Pineta…non vogliamo che cambi il suo nome ma ci piacerebbe che diventasse la Pineta dei partigiani terracinesi e che custodisca i loro nomi su di una targa.

PERCHÉ?

Perché sono 28 le cittadine e i cittadini che hanno offerto la loro vita per la libertà di tutte e tutti,  combattendo contro il più grande male che l’Europa abbia mai avuto.

Perché siano esempio per le giovani generazioni, affinchèconservino la memoria di quanto accaduto, capiscano da dove arriva la libertà che viviamo ogni giorno, riescano a distinguere tra bene e male.

Perché crediamo che la nostra bellissima Costituzione, testamento del sangue di 100000 morti, sia anche merito loro.

Perché la cittadinanza ritrovi cognomi familiari, parenti e conoscenti, comprendendo come questi eroi siano stati in realtà esempi di umiltà e coraggio.

Perché i turisti passando capiscano il contributo dato dalla nostra città alla guerra di liberazione.

Perché i giovani che si incontrano all’ombra dei loro nomi li conoscano e familiarizzino con loro.

Perché sono un vanto per la nostra città, un patrimonio comune da valorizzare.

Perché crediamo che le Istituzioni abbiano il dovere di celebrare questi coraggiosi Protagonisti della storia del nostroPaese.

Anniversario dell’Eccidio di San Silviano

Il 7 aprile 1944 avvenne a Terracina, per mano di soldati tedeschi, uno degli eccidi più terribili del nostro territorio…furono uccise 4 persone, 4 civili inermi i cui nomi sono impressi su alcune strade di un quartiere della nostra città: Antonia Martucci, Domenico Marzullo, Arturo Leccesi e Onorato Trani, conosciuto come Padre Biagio…
L’Italia è piena di steli a ricordo delle innumerevoli stragi compiute tra il 1943 e il 1945 dai nazifascisti…quasi 5000 e con più di 24000 vittime!
Oggi 7 aprile 2021, la sezione A.N.P.I. di Terracina invita la città a NON DIMENTICARE ciò che avvenne 77 anni fa. L’efferatezza e la violenza che subirono le vittime, la certezza che nessun eccidio può essere giustificato come evento lecito in guerra e la necessità di rinnovare “la memoria degli eventi tragici e dolorosi della nostra storia perché costituisca un richiamo incessante delle coscienze”, come esorta il nostro Presidente della Repubblica.
Un luogo, Campolungo- località San Silviano, purtroppo profanato da tale violenza, diventi allora un simbolo per testimoniare ogni giorno rispetto, libertà, pace e uguaglianza tra uomini…valori che abbiamo il dovere di richiamare, vivere ed insegnare per onorare le nostre vittime e che la nostra Costituzione ci indica come impegno collettivo quotidiano. Per affermare questi importanti valori, tanti giovani sono morti, sacrificandosi nella lotta di Resistenza per liberare il nostro Paese dalla dittatura fascista e dall’occupazione nazista.
Inizia dunque, con questo importante anniversario, un mese ricco di proposte ed iniziative promosse da A.N.P.I. Terracina che culmineranno con la festa più importante del nostro Paese: la Festa della Liberazione! Termineremo i progetti iniziati nelle scuole, inviteremo i bambini e i giovani a diventare “protagonisti della Libertà”, omaggeremo i Partigiani e le Partigiane della nostra città. Chiediamo perciò alle Istituzioni, che sono custodi dei valori costituzionali, di rendersi promotrici di iniziative volte a dare il giusto risalto a questi importanti appuntamenti.
Ai cittadini va il nostro invito a sentirsi partecipi e uniti nel rinnovare e condividere quei valori di identità e di comunità che la festa più importante del nostro Paese ci dona ogni anno.